Qualcuno dice di me che…

Il signor Salvatore Rizzello ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna . Fin dagli esordi è emersa chiarissima la predilezione dello studente per la peculiarità della ricerca “per levare”, ovvero la scultura sulla materia inerte: il legno, la pietra, il marmo; particolarità che nel “moderno” trova sempre meno adepti, soprattutto per i tempi e la difficoltà che essa comporta.

Nel caso specifico del Rizzello è doveroso rilevare che l’impegno profuso nella ricerca di nuove possibilità per una scultura contemporanea ha dato i frutti sperati portando all’estrema conseguenza la simbologia degli oggetti della civiltà contadina, ai quali Rizzello ha saputo infondere quella monumentalità che li rende emblematici di una sapienza antica, di un essere profondamente ancorato alla cultura mediterranea, della quale il giovane scultore si sente parte integrante.

La professionalità di Salvatore Rizzello è ineccepibile, nel corso degli studi ha dimostrato di saper affrontare tutte le problematiche che la scultura comporta.

Mauro Mazzali – Docente di scultura e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna


ASTRATTISMO E NATURALISMO IN SALVATORE RIZZELLO

La scultura di Salvatore Rizzello, ha raggiunto, sotto certi aspetti un grado di espressività non comune in un giovane che da poco ha concluso l’iter formativo scolastico.
Osservando con occhio attento le sue opere ci si accorge dei risultati esteticamente validi ai quali egli è già pervenuto. La sua scultura connotata da un purismo – astratto, sempre comunque attenta al recupero delle forme arcaiche. In Rizzello traspare l’urgenza a dare forma nelle sue opere, attraverso l’uso calibrato dei pieni e dei vuoti, a rappresentazioni di una realtà trasfigurata nell’astrazione. Processo, questo, che gli permette di pervenire a vere e proprie costruzioni delle forme, realizzate nei materiali tradizionali della scultura e in particolare nella pietra leccese.

E’ proprio l’uso di questo materiale che gli consente di dar vita a creazioni che definirei astratto naturalistiche, identificate totalmente con la natura arcaica della sua terra, recuperate sempre tramite processi di pura astrazione, capaci di suscitare emozioni e suggestioni inedite nel fruitore.

La natura per Rizzello e sicuramente fonte di ispirazione da cui egli trae materiali e immagini su cui poggia gran parte della particolare cifra etico – espressiva. Le sue realizzazioni scultoree, nascono dall’osservazione capillare della realtà che lo circonda, da cui l’artista riesce ad estrapolare le sommesse sollecitazioni che abilmente decodifica visualizzandole nella pietra, in immagini e strutture di elegante presenza.

E’ evidente che a questi risultati, Rizzello, perviene grazie ad una padronanza, notevole per un giovane, dei mezzi tecnico – esecutivi che ha affinato nel lungo praticantato scolastico, usati con disinvoltura, solido supporto per un percorso artistico sicuramente destinato ad approdare a risultati sempre più appaganti.

Nicola Cesari, pittore e critico

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